SuperQuinto MEF UniCredit: cessione del quinto dello stipendio fino a 40.000 euro per dipendenti pubblici

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Analisi di SuperQuinto MEF di UniCredit SpA: cqs per dipendenti pubblici

SuperQuinto MEF di UniCredit S.p.A., erogato attraverso le filiali del gruppo bancario (UniCredit Banca di Roma, UniCredit Banca e Banco di Sicilia), è un prestito personale garantito tramite Cessione del Quinto dello Stipendio, riservato a lavoratori dipendenti pubblici amministrati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate relative a:

Con SuperQuinto MEF, UniCredit concede al richiedente un finanziamento agevolato a tasso fisso e importo delle rate costante, senza necessità di presentare alcuna pezza giustificativa della spesa che si intende sostenere con la somma ottenuta in prestito.

Trattandosi di un prestito agevolato, il tasso (TAN) risulta essere particolarmente conveniente, come si vedrà in seguito. Non serviranno garanzie accessorie oltre a quelle previste dalla legge sulla cessione del V, dato che l’unica garanzia richiesta da UniCredit è rappresentata dallo stipendio percepito dal richiedente.

Come avviene in tutti i casi di Cessione del Quinto dello Stipendio, l’ammontare della rata mensile non potrà mai superare 1/5 della retribuzione netta mensile del mutuatario. Inoltre l’importo delle rate verrà trattenuto direttamente dal datore di lavoro e versato a UniCredit, evitando così al richiedente sia i rischi dovuti sia alla dimenticanza della scadenza mensile della rata che i disagi dovuti a file per pagare i rimborsi.

Sarà obbligatoria, come previsto dalla legge, la sottoscrizione di una polizza assicurativa sulla vita, che tuteli il richiedente e i suoi eredi in caso di morte anticipata rispetto alla totale estinzione del debito.

Altro vantaggio connesso a SuperQuinto MEF è rappresentato dal fatto che UniCredit SpA può erogare un anticipo sull’importo richiesto direttamente in giornata, previa presentazione della busta paga.

Vediamo nel dettaglio, per quanto è stato possibile ricavare dal relativo foglio informativo, le caratteristiche di questo prestito personale contro cqs.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter ottenere SuperQuinto MEF e godere delle agevolazioni connesse a questo finanziamento è necessario essere dipendenti pubblici gestiti attraverso il Servizio Personale Tesoro e non avere più di 85 anni alla scadenza prevista per il rimborso.
Se è vero che non risultano finanziabili operazioni speculative, è altrettanto vero che tutte le altre destinazioni di spesa per l’importo ricevuto sono consentite.
La lista delle principali Amministrazioni datrici di lavoro è disponibile consultando la scheda informativa del prodotto, disponibile a partire dal portale ufficiale di UniCredit http://www.unicredit.it .
Occorrerà poi essere titolari di un conto corrente presso una delle agenzie del gruppo bancario.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi\recensione, UniCredit SpA eroga questo prestito garantito tramite Cessione del Quinto dello Stipendio con TAN (Tasso Annuo Nominale) fisso del 5,80% massimo, valido per tutta la durata del piano di rimborso. Il TAEG/ISC (Tasso Annuo Effettivo Globale/Indicatore Sintetico di Costo) massimo è del 9,50%.
Dal calcolo del TAEG/ISC sono esclusi alcuni costi, tra i quali i più significativi sono l’imposta di bollo o sostitutiva, gli eventuali interessi di mora e la penale per l’estinzione anticipata.

L’importo minimo erogato con SuperQuinto MEF non viene specificato, mentre l’importo massimo mutuato è di 52.000,00 euro .

La durata del piano di ammortamento varia da un minimo di 24 mesi (2 anni) a un massimo di 120 mesi (10 anni). Sono ammesse tutte le durate intermedie. Il rimborso delle rate ha cadenza mensile posticipata e comprende la quota interessi, la quota capitale e quella relativa al premio assicurativo.

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MODALITA’ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

UniCredit S.p.A. eroga la somma richiesta dal lavoratore dipendente pubblico attraverso bonifico bancario su conto corrente di una delle banche del gruppo, cioè UniCredit Banca di Roma, UniCredit Banca e Banco di Sicilia.

I tempi per l’erogazione possono essere anche molto rapidi, tanto che un anticipo di SuperQuinto MEF può essere erogato anche in giornata, sempre che il richiedente porti con sé la busta paga al momento di effettuare la richiesta in filiale.
Va specificato che i tempi di erogazione massimi dichiarati sono di 180 giorni dal ricevimento di tutti i documenti necessari. Sostanzialmente quindi dipendono dall’ottenimento del benestare/nulla osta dall’ente che effettua le trattenute in busta paga, dall’emissione della polizza assicurativa a copertura del rimborso del prestito e dai tempi necessari al ricevimento di tutta la documentazione relativa alla concessione di questo finanziamento.

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere questo prestito con Cessione del Quinto dello stipendio per lavoratori pubblici bisognerà presentare in via preliminare almeno i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • ultima busta paga
  • certificato di stipendio (rilasciato dal datore di lavoro)

I consulenti UniCredit potranno poi chiedere altri documenti, ma di certo non garanzie patrimoniali o immobiliari.

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO E AL CALCOLO DELLA RATA ONLINE

Non è possibile calcolare direttamente online un preventivo né fare un calcolo approssimativo dell’importo della rata mensile. Sarà necessario recarsi presso una delle Agenzie di UniCredit SpA presenti in tutta Italia, magari prendendo preventivamente appuntamento attraverso un modulo presente sul portale ufficiale http://www.unicredit.it .

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non sono richieste garanzie aggiuntive, ad esclusione dell’obbligo di vincolo del Trattamento di Fine Rapporto (TFR), come previsto dalla legge che regola i prestiti con cqs.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

UniCredit prevede la possibilità di erogare un anticipo sulla somma richiesta, ottenibile anche in giornata, previa presentazione della busta paga al momento della richiesta di questo finanziamento agevolato.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il mutuatario può in ogni momento estinguere in anticipo il finanziamento ottenuto attraverso la restituzione della somma residua netta da rimborsare, alla quale andrà aggiunta una penale pari all’1% del capitale residuo in caso di richiesta che avvenga quando la durata residua del contratto è superiore a un anno, oppure dello 0,5% del capitale residuo per durate residue inferiore a un anno.

Non sarà mai rimborsata da UniCredit l’imposta sostitutiva, mentre lo saranno i costi connessi alla polizza Vita, relativamente alla parte di premio non goduta.
Verranno rimborsate pro quota le commissioni bancarie.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dal foglio informativo consultato:

  • Spese d’istruttoria: massimo 295,00 euro
  • Commissioni bancarie: massimo 9,70% del capitale lordo mutuato
  • Imposta di bollo sul contratto: 0,25% dell’importo finanziato
  • Spese per produzione e invio di comunicazioni di legge e documenti di sintesi: gratis

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INTERESSI DI MORA

L’aliquota applicata agli interessi di mora, da corrispondere in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate del finanziamento, è la stessa del TAN applicato al contratto.

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POLIZZA VITA

La richiesta di SuperQuinto MEF è subordinata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa Vita, che tuteli il richiedente e i suoi eredi in caso di morte che avvenga in anticipo rispetto alla durata del piano di ammortamento.  Il mutuatario ha la possibilità di rivolgersi alla compagnia assicuratrice che preferisce, assumendosi tutti i costi connessi. In caso di acquisto di polizze da assicurazioni proposte da UniCredit il costo del premio assicurativo può raggiungere un massimo del 16,61% del capitale mutuato e viene calcolato in funzione dell’età del richiedente e della durata del contratto.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

Portabilità – Il richiedente ha la possibilità di trasferire la cessione del quinto dello stipendio in atto ad altra società finanziaria o banca, senza pagare spese o penalità ulteriori.

Recesso – Il mutuatario può recedere dal contratto entro 14 giorni dal perfezionamento dello stesso, inviando comunicazione scritta alla sede della banca attraverso raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno). In tal caso si avranno 30 giorni per restituire il netto erogato, al quale si dovranno aggiungere gli interessi maturati fino al momento dell’effettiva restituzione e agli oneri fiscali relativi.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

Eventuali reclami possono essere inviati in forma scritta o telematica alla banca, sia attraverso l’invio di una raccomandata A/R indirizzata a UniCredit S.p.A Customer Satisfaction Claims – Via Del Lavoro, 42 – Bologna (CAP 40127), che scrivendo all’indirizzo e-mail Reclami@unicredit.eu o inviando un fax al numero +39 051.6407229.
La risposta dovrà giungere entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo da parte della banca. In caso contrario è possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o al Conciliatore Bancario Finanziario (CBF).
In ultima istanza è comunque sempre possibile rivolgersi alla giustizia ordinaria.
Per ottenere informazioni sui prodotti UniCredit i non clienti possono chiamare il numero verde 800.323285, mentre i già clienti possono chiamare il numero verde 800.575757 (+39 02.33408973 dall’estero), operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 9:00 alle 14:00.


Data dell’ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2011


Prima di richiedere il finanziamento analizzato si raccomanda di fare sempre riferimento al sito Internet ufficiale o alle filiali presenti in Italia dell’istituto erogante per verificare condizioni, TAN e TAEG applicati al momento della richiesta. La presente scheda di analisi fa infatti riferimento alla data dell’ultimo aggiornamento indicata in precedenza.

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.

 

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