SuperQuinto INPS UniCredit: cessione del quinto della pensione INPS fino a 52.000 euro a tassi bassi e spese ridotte

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Analisi di SuperQuinto INPS di UniCredit

SuperQuinto INPS di UniCredit S.p.A. è un prestito personale garantito tramite Cessione del Quinto della Pensione,  a tasso fisso e rate costanti, attraverso il quale richiedere fino a 52.000,00 euro rimborsabili in 10 anni. Questo finanziamento è rivolto ai titolari di pensione dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, essendo erogato in convenzione con l’ente pensionistico nazionale.

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate (per consultarle rapidamente cliccare in corrispondenza di ciascuna voce del menu sottostante) relative a:


SuperQuinto INPS è richiedibile presso tutte le filiali del gruppo UniCredit, ovvero UniCredit Banca di Roma, UniCredit Banca e Banco di Sicilia, senza bisogno di presentare alcuna pezza giustificativa della spesa che si vuole sostenere con la somma ottenuta in prestito.

Essendo un finanziamento in convenzione INPS, i richiedenti potranno beneficiare di condizioni vantaggiose relative ai tassi e alle spese accessorie, oltre a rapidità nell’erogazione.
Naturalmente non serviranno garanzie accessorie oltre a quelle previste dalla legge sulla cessione del 1/5 della pensione,  per cui l’unica garanzia è rappresentata dal fatto di essere titolari di una pensione INPS.

Come avviene in tutti i casi di Cessione del Quinto della Pensione, l’ammontare della rata mensile non potrà mai superare 1/5 di quanto percepito mensilmente dal pensionato al netto delle imposte. Inoltre l’importo delle rate verrà versato a UniCredit direttamente dall’INPS, evitando al richiedente i rischi dovuti sia alla dimenticanza della scadenza mensile della rata che i disagi causati dalle file agli sportelli di pagamento de i rimborsi mensili.

Come previsto dalla legge, risulta essere obbligatoria la sottoscrizione di una polizza assicurativa sulla vita, in modo da tutelare il mutuatario e i suoi eredi in caso di morte che avvenga prima della totale estinzione del debito.

Altro vantaggio connesso a SuperQuinto INPS è rappresentato dal fatto che non si pagheranno commissioni per l’istruttoria della pratica.

Vediamo nel dettaglio, per quanto è stato possibile ricavare dal relativo foglio informativo, le caratteristiche di questo prestito personale contro cessione del quinto della pensione in convenzione INPS.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter ottenere SuperQuinto INPS e usufruire delle agevolazioni connesse a questo finanziamento è necessario essere titolari di pensione erogata dall’INPS e avere un’età non superiore a 85 anni (al termine del piano di ammortamento).
Ci sono tuttavia alcune limitazioni.
Infatti con questo prestito non possono essere finanziate operazioni speculative.
Inoltre SuperQuinto INPS non è richiedibile da parte dei pensionati INPS che percepiscano:

  • pensioni e assegni sociali,
  • pensioni di invalidità civile,
  • assegni mensili di inabilità per l’assistenza ai pensionati
  • assegni di sostegno al reddito
  • pensioni a carico degli enti creditizi
  • assegni al nucleo familiare

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa scheda di analisi/recensione, UniCredit SpA eroga questo prestito garantito tramite Cessione del Quinto dello Pensione con TAN (Tasso Annuo Nominale) fisso del 5,00% massimo per tutte le somme richieste.
Il TAEG/ISC (Tasso Annuo Effettivo Globale/Indicatore Sintetico di Costo) massimo è del:

  • 10% fino a 5.000,00 euro
  • 10,80% oltre 5.000,00 euro

Dal calcolo del TAEG/ISC sono esclusi alcuni costi, tra i quali i più importanti sono l’imposta di bollo o sostitutiva, gli eventuali interessi di mora e la penale per l’estinzione anticipata.

L’importo minimo erogato con SuperQuinto MEF non viene specificato, mentre l’importo massimo mutuato è di 52.000,00 euro. In ogni caso, nel determinare l’importo del finanziamento, si terrà sempre conto del 1/5 di pensione effettivamente cedibile.

La durata del piano di ammortamento va da un minimo di 24 mesi (2 anni) a un massimo di 120 mesi (10 anni). Sono ammesse tutte le durate intermedie. Il rimborso delle rate ha cadenza mensile posticipata e comprende la quota interessi, la quota capitale e quella relativa al premio assicurativo sulla vita.

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MODALITA’ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

UniCredit S.p.A. eroga la somma richiesta dal lavoratore dipendente pubblico attraverso bonifico bancario su conto corrente di una delle banche del gruppo, cioè UniCredit Banca di Roma, UniCredit Banca e Banco di Sicilia.

I tempi per l’erogazione possono essere anche rapidi,  ma dipendono in larga parte dal ricevimento del nulla osta-benestare dell’INPS all’effettuazione delle ritenute sul cedolino della pensione e dai tempi di emissione della polizza assicurativa sulla vita.

Va specificato che i tempi di erogazione massimi dichiarati sono di 180 giorni dal ricevimento di tutti i documenti necessari.

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere questo prestito con Cessione del Quinto dello Pensione in convenzione con l’INPS occorrerà presentare in via preliminare almeno i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • Modello O\bis M
  • ultimo CUD disponibile completo

I consulenti UniCredit potranno poi chiedere altri documenti, ma non ulteriori garanzie.

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO E AL CALCOLO DELLA RATA ONLINE

Non è possibile calcolare direttamente online un preventivo né effettuare un calcolo della rata mensile di SuperQuinto INPS. Sarà quindi necessario recarsi presso una delle agenzie di UniCredit SpA presenti in tutta Italia, possibilmente prendendo appuntamento attraverso un modulo presente sul portale ufficiale del gruppo bancario, a partire dall’indirizzo http://www.unicredit.it .

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non sono richieste garanzie aggiuntive di alcun genere, dal momento che l’unica garanzia necessaria è rappresentata dal fatto di percepire una pensione dall’INPS, pur con le limitazioni specificate in precedenza.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

In base ai documenti consultati, non risulta possibile ottenere un anticipo sulla somma richiesta in prestito.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il mutuatario può decidere in ogni momento di estinguere in anticipo il finanziamento ottenuto restituendo la somma residua netta da rimborsare, alla dovrà essere aggiunta una penale pari all’1% del capitale residuo nel caso in cui la richiesta giunga quando la durata residua del contratto è superiore a un anno, oppure dello 0,5% del capitale residuo per durate inferiori a un anno.

UniCredit non rimborserà in nessun caso l’imposta sostitutiva, mentre verrà restituita parte dei costi sostenuti per il pagamento del premio della polizza vita, relativamente alla parte non goduta.
Verranno rimborsate pro quota le commissioni bancarie.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dal foglio informativo consultato:

  • Spese d’istruttoria: zero
  • Commissioni bancarie: massimo 12% del capitale lordo mutuato
  • Imposta di bollo sul contratto: 0,25% dell’importo finanziato
  • Spese per produzione e invio di comunicazioni di legge e documenti di sintesi: gratuite

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INTERESSI DI MORA

L’aliquota applicata agli interessi di mora, da corrispondere in caso di mancato o ritardato pagamento di una o più rate del finanziamento, è la stessa del TAN applicato al contratto.

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POLIZZA VITA

La richiesta di SuperQuinto INPS è associata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa Vita, che tuteli sia il richiedente che i suoi eredi in caso di morte che avvenga in prima della durata del piano di ammortamento indicata sul contratto. Il costo del premio assicurativo può raggiungere un massimo del 16,61% del capitale mutuato ed è calcolato in funzione dell’età del richiedente e della durata del contratto.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

Portabilità – Il mutuatario ha la possibilità di trasferire la cessione del quinto della pensione in atto ad altra società finanziaria o banca, senza pagare spese o penalità ulteriori.

Recesso – Il pensionato può recedere dal contratto entro 14 giorni dal perfezionamento dello stesso, inviando comunicazione scritta alla sede della banca attraverso raccomandata A/R (con ricevuta di ritorno). Si avranno 30 giorni per restituire il netto erogato, al quale andranno aggiunti gli interessi maturati fino al momento dell’effettiva restituzione e i relativi oneri fiscali.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

Eventuali reclami possono essere inviati in forma scritta o telematica alla banca, sia attraverso l’invio di una raccomandata A/R indirizzata a:

UniCredit S.p.A Customer Satisfaction Claims
Via Del Lavoro, 42
40127 – Bologna

oppure scrivendo all’indirizzo e-mail Reclami@unicredit.eu o inviando un fax al numero +39 051.6407229.
La risposta dovrà giungere entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo da parte della banca. In caso contrario è possibile rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) o al Conciliatore Bancario Finanziario (CBF).
In ultima istanza è comunque sempre possibile rivolgersi alla giustizia ordinaria.
Per ottenere informazioni sui prodotti UniCredit i non clienti possono chiamare il numero verde 800.323285, mentre i clienti possono chiamare il numero verde 800.575757 (+39 02.33408973 dall’estero), operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 9:00 alle 14:00.


Data dell’ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2011

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.
 

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