Prestito Dipendenti Pubblici Intesa SanPaolo-Moneta: cqs fino a 75.000€ con vantaggi in convenzione MEF

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Analisi di Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione MEF di IntesaSanPaolo-Moneta

Il Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione con il MEF di Banca Intesa SanPaolo, erogato attraverso la finanziaria Moneta S.p.A., è un finanziamento personale attraverso cessione del quinto  dello stipendio, che consente un accesso agevolato al credito agli stipendiati del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate (per consultarle rapidamente cliccare in corrispondenza di ciascuna voce del menu sottostante) relative a:


Questo prestito garantito fino a 75.000,00 euro, a tasso e importo delle rate fissi, è richiedibile per qualsiasi esigenza legata a necessità  personali o familiari, attraverso la cessione di una quota dello stipendio che al massimo può arrivare a 1/5 della retribuzione netta mensile. Sono previste condizioni particolarmente vantaggiose relative ai tassi (TAN, TAEG/ISC) applicati e alle spese che sono normalmente correlate all’erogazione di un prestito, come ad esempio quelle di istruttoria e quelle di incasso delle singole rate che, come si vedrà meglio in seguito, sono pari a zero.

Altri vantaggi normalmente connessi ai finanziamenti contro cessione della V parte dello stipendio, consistono nel fatto che il richiedente non dovrà più preoccuparsi delle operazioni di pagamento e della scadenza delle rate mensili, dato che le stesse verranno trattenute direttamente dal datore di lavoro e versate a Intesa SanPaolo-Moneta.

Inoltre Prestito Dipendenti Pubblici è un finanziamento garantito e sicuro, dal momento che, per legge, è assistito da due coperture assicurative, una contro il rischio di morte anticipata, l’altra a tutela della totale restituzione dell’importo preso in prestito anche in caso di perdita (temporanea o definitiva) del posto di lavoro.

Non sono necessarie garanzie supplementari, né reali né di altro genere, per l’erogazione, essendo lo stipendio (e il TFR ad esso collegato) l’unica garanzia richiesta dalla finanziaria.

Ecco quali sono le principali caratteristiche del Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione MEF di Banca Intesa SanPaolo-Moneta, così come risultano dai fogli informativi consultati per compilare questa scheda di analisi.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter accedere al Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione MEF erogato da Moneta SpA, è necessario essere cittadini italiani, con un’età minima di 18 anni e massima di 65 anni per gli uomini e di 60 anni per le donne, in entrambi i casi non ancora compiuti al termine della durata del piano di rimborso del finanziamento.
E’ indispensabile essere assunti a tempo indeterminato dal almeno 6 mesi e presenti in servizio, ovvero non in aspettativa, malattia, gravidanza o maternità o in infortunio.
Non dovranno risultare sanzioni disciplinari a carico del lavoratore richiedente e la retribuzione non dovrà essere gravata da altre cessioni del quinto.
Trattandosi di un finanziamento in convenzione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze è indispensabile che il mutuatario sia stipendiato direttamente dal Ministero stesso, come avviene nel caso di dipendenti delle Agenzie delle Entrate del Territorio, del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di quello dei Beni e delle Attività Culturali o delle Infrastrutture e Trasporti.
E’ inoltre fondamentale presentare la comunicazione di quota cedibile rilasciata direttamente dal MEF.
Per richiedere questo prestito garantito non è necessario essere titolari di un conto corrente presso una delle filiali di Banca Intesa SanPaolo presenti in Italia. Occorrerà comunque recarsi in agenzia per richiederlo.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi, come risulta dal foglio informativo consultato e salvo promozioni in corso, per l’erogazione di questo prestito personale garantito Banca Intesa SanPaolo applica un  TAN (Tasso Annuo Nominale) massimo del 6,50% fisso.
Il TAEG/ISC (Tasso Annuo Effettivo Globale/Indicatore Sintetico di Costo) è del 9,50% al massimo. Nel calcolo del TAEG/ISC sono compresi, oltre agli interessi applicati, il rimborso spese per l’invio delle comunicazioni periodiche previste dalla Legge, le spese per le assicurazioni obbligatorie e le  imposte di bollo previste secondo le norme vigenti. Il calcolo è stato fatto basandosi su un anno civile di 365 giorni, per un prestito di importo e durata minimi.

L’importo minimo richiedibile è di 4.800,00 euro, mentre la somma massima erogabile è di 75.000,00 euro, comprensivi di tutte le spese connesse.

Le singole rate, a scadenza mensile posticipata, vengono trattenute direttamente dallo stipendio netto percepito mensilmente e devono essere versare dal datore di lavoro entro il 10 del mese. L’importo della singola rata non può mai superare 1/5 della retribuzione netta e parte da un minimo di 100,00 euro.

La durata del piano di rimborso va da un minimo di 24 mesi (ovvero 2 anni) a un massimo di 120 mesi, ovvero 10 anni.

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MODALITA’ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Banca Intesa SanPaolo fornirà la somma richiesta al dipendente stipendiato dal MEF attraverso:

  1. assegno
  2. bonifico bancario

Una volta approvata la pratica d’istruttoria, i tempi di erogazione dell’importo richiesto a credito sono piuttosto rapidi.

 

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere questo prestito garantito per dipendenti pubblici di Banca Intesa SanPaolo-Moneta avviando l’istruttoria, è necessario recarsi in una delle filiali della banca muniti di:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • ultima busta paga

Verrà richiesta anche la comunicazione di quota cedibile da parte del MEF, necessaria per l’erogazione una  volta approvata la pratica d’istruttoria.
Direttamente dal portale Internet della banca, a partire dall’indirizzo http://www.intesasanpaolo.com , è possibile fissare un appuntamento con un consulente per richiedere il calcolo della rata e del preventivo ed eventualmente inoltrare la richiesta di finanziamento.

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO E AL CALCOLO DELLA RATA ONLINE

Come accennato, non è possibile calcolare direttamente online un preventivo relativo a questo prestito agevolato, tuttavia Banca Intesa SanPaolo offre la possibilità di effettuare un check-up finanziario gratuito, prenotabile direttamente dal portale ufficiale della banca.
Per la verità sul sito Internet è presente anche uno strumento per il calcolo della rata online che, tuttavia, data la particolarità dei prestiti contro cessione del quinto, non risulta essere utilizzabile, dal momento che le variabili in gioco (TFR, quota di stipendio netto cedibile, anzianità di servizio, etc…) sono tante.

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non è richiesta alcuna garanzia aggiuntiva né reale né personale se non quella di percepire uno stipendio dal MEF, con conseguente Trattamento di Fine Rapporto annesso.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Non risulta possibile ottenere un anticipo in attesa dell’erogazione del finanziamento.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il dipendente pubblico può estinguere totalmente in anticipo questo prestito in convenzione con cessione del quinto dello stipendio dietro pagamento di una penale pari all’1% del capitale residuo.
L’estinzione anticipata comporta la restituzione in un’unica soluzione del capitale residuo stesso, degli eventuali interessi di mora e degli oneri maturati fino al momento dell’estinzione.
Estinguendo in anticipo il proprio debito, a partire dalle 24:00 del giorno di perfezionamento dell’estinzione verranno a decadere anche le coperture assicurative. In tal caso il mutuatario si vedrà restituire dalla finanziaria la parte di premio non goduta, quella cioè compresa nel periodo che va dalla data di perfezionamento dell’estinzione e quella prevista quale scadenza originaria nel piano di rimborso.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Trattandosi di un prestito in convenzione MEF, come risulta dal foglio informativo, le spese accessorie sono molto ridotte e consistono in:

  • Imposta di bollo per comunicazioni periodiche : 1,81 euro
  • Imposta di bollo sul contratto: almeno 14,62 euro all’anno e comunque secondo quanto stabilito dalla legge in vigore

Non si dovranno sostenere costi per l’istruttoria della pratica, per l’invio delle comunicazioni periodiche previste per legge e per l’incasso delle singole rate mensili.

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INTERESSI DI MORA

Gli interessi di mora per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate  si calcolano aggiungendo due punti percentuali al TAN applicato e indicato al momento della firma del contratto. In ogni caso non potranno mai superare la misura massima consentita dalla legge alla chiusura del contratto di finanziamento.

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POLIZZA VITA E RISCHI D’IMPIEGO

Con Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione MEF di Intesa SanPaolo-Moneta il dipendente deve, per legge sottoscrivere un’assicurazione contro il rischio vita e una legata ai rischi derivanti dall’impiego.
In entrambi i casi le coperture assicurative vengono fornite da Vittoria Assicurazioni S.p.A., compagnia assicuratrice convenzionata, e devono essere versati in un’unica soluzione dal richiedente al momento dell’erogazione del finanziamento.
Nel caso dell’assicurazione sulla vita, il premio è calcolato in funzione dell’età del richiedente, della durata prevista nel piano di ammortamento e del capitale richiesto.
Il premio legato al rischio impiego è determinato dall’anzianità di servizio, dalla durata del prestito e dall’importo erogato.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

In caso di estinzione o trasferimento del finanziamento presso altra società finanziaria o banca, il richiedente può chiedere, entro 60 giorni dal perfezionamento delle due operazioni in oggetto, che siano mantenute o riattivate le coperture assicurative, eventualmente designando un nuovo beneficiario.

In caso di portabilità, ovvero qualora il dipendente pubblico dovesse ottenere un nuovo prestito da un’altra banca o società finanziaria, non ci saranno spese o commissioni da sostenere.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

E’ possibile avere ulteriori informazioni su Prestito Dipendenti Pubblici in convenzione MEF di Banca Intesa SanPaolo-Moneta e su altri prodotti di questo istituto di credito chiamando il numero verde 800.303306 (dall’estero +39 011-8019230), attivo con operatore dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 9:00 alle 15:00.


Data dell’ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2011

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.
 

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