Prestiti Giovani UniCredit: Finanziamenti Agevolati per Studenti e Acquisto Casa

Prestiti per giovani UniCredit del progetto "Diritto al Futuro"
UniCredit, attraverso le banche che fanno parte dell’omonimo gruppo bancario, ha aderito a due delle iniziative del pacchetto “Diritto la Futuro” promosso dal Ministro della Gioventù per favorire i giovani (fino a 40 anni) alle prese con i problemi legati al lavoro, all’acquisto della prima casa, alla formazione professionale e all’autoimpiego.
In particolare UniCredit ha aderito all’iniziativa “Fondo per la Casa” e “Fondo per lo Studio”, due fondi grazie ai quali, a seguito del protocollo d’intesa del 18 Maggio 2011 intercorso tra il Ministero della Gioventù e l’ABI, è possibile attingere per ottenere finanziamenti a condizioni agevolate e vantaggiose da parte dei giovani studenti e delle giovani coppie.

Nello specifico, è possibile rivolgersi a UniCredit per richiedere finanziamenti agevolati sostenuti  dal “Fondo per lo Studio”, la cui dotazione attuale è di 19 milioni di euro, compilando la domanda attraverso il modello reperibile direttamente sul sito http://www.diamoglifuturo.it, nella sezione “Normativa e Modulistica”, o presso una delle filiali UniCredit, allegando tutta la documentazione richiesta e consegnando il tutto presso la filiale UniCredit più vicina al domicilio del giovane richiedente.
I giovani studenti universitari interessati devono soddisfare i requisiti, sia anagrafici che di merito, indicati in seguito:

  • età compresa tra i 18 e i 40 anni
  • iscrizione a un corso di laurea triennale o specialistica a ciclo unico, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso di diploma di scuola superiore con voto di 75/100 o superiore
  • iscrizione a un corso di laurea magistrale, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso di diploma di laurea triennale con voto di 100/110 o superiore
  • iscrizione a un Master universitario di primo o secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e in possesso di diploma di laurea, triennale o specialistica rispettivamente, con un voto di 100/110 o superiore
  • iscrizione a un corso di specializzazione post laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia, in regola con il pagamento delle tasse universitarie e con voto di 100/110 o superiore
  • iscrizione a un corso di lingue della durata di almeno 6 mesi, che sia riconosciuto da un ente certificatore qualificato

Ci sono poi requisiti da soddisfare riguardanti gli istituti presso i quali è stato conseguito il diploma di scuola media superiore e le università presso le quali si è conseguita la laurea, la specializzazione successiva o i Master. In entrambi i casi, infatti, è necessario che le scuole o le università, che siano pubbliche o private,  risultino autorizzate dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) e abilitate al rilascio di titoli di studio aventi valore legale in Italia.

Una volta soddisfatti questi requisiti il giovane può ottenere un finanziamento agevolato, per il quale non occorre fornire ulteriori garanzie se non quelle fornite dalla Stato attraverso il “Fondo per lo Studio”.
E’ possibile ottenere un importo massimo di 25.000 € per l’iscrizione a corsi o Master, anche più di uno.
L’erogazione avviene attraverso rate annuali di importo compreso tra un minimo di 3.000 € e un massimo di 5.000 €, che vengono accreditate sul conto corrente del richiedente. Dopo l’erogazione della prima rata, perché vengano erogate le successive occorre presentare a UniCredit l’attestazione dell’iscrizione alle annualità successive al corso o al Master che si sta seguendo e del superamento di almeno la metà degli esami previsti nel piano di studio relativo agli anni precedenti.
In caso di corsi universitari o linguistici che durino più anni, la cadenza delle erogazioni delle rate da parte di UniCredit non può mai essere superiore alla durata legale del corso di laurea, del master o del corso linguistico al quale il giovane studente risulta iscritto.
I finanziamenti ottenuti grazie al “Fondo per lo Studio” possono essere restituiti in un periodo compreso tra 3 e 10 anni e 6 mesi.
Il tasso fisso (TAN) applicato da Unicredit è pari alla quotazione Euroirs lettera a 3 anni, avente come data di valuta quella della stipula del contratto e ricavabile da “Il Sole 24 Ore”. Tale tasso è soggetto a arrotondamento allo 0,05 superiore e maggiorato di uno spread del 4,15%.
Il “Fondo per lo Studio” garantisce la copertura del 70% della quota capitale dell’importo erogato ed approvato dal Consap, degli oneri previsti nel protocollo d’intesa e degli eventuali interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale vigente alla data di concessione della garanzia.
Non sono previste assicurazioni obbligatorie associate al prestito personale “Fondo per lo Studio” di UniCredit.

Attraverso il “Fondo per la Casa”, la cui dotazione attuale è di 50 milioni di euro, giovani precari, ovvero assunti con contratto di lavoro atipico o a tempo determinato, possono richiedere credito per l’acquisto della prima casa, accendendo un mutuo a condizioni agevolate. La richiesta può essere avanzata compilando il modello reperibile direttamente sul sito http://www.diamoglifuturo.it, nella sezione “Normativa e Modulistica”, o presso una delle filiali UniCredit, allegando tutta la documentazione richiesta e consegnando il tutto presso la filiale UniCredit più vicina al domicilio del giovane richiedente.
I requisiti per ottenere questo mutuo agevolato sono i seguenti:

  • essere giovani coppie coniugate, con o senza figli
  • essere nuclei famigliari, anche monogenitoriali, con figli minorenni
  • avere un’età inferiore a 35 anni, criterio da rispettare da parte di entrambi i componenti del nucleo familiare
  • possedere un reddito ISEE non superiore a 35.000 €
  • non avere più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF derivante da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato
  • non risultare proprietari di altri immobili ad uso abitativo

Devono inoltre essere soddisfatti alcuni requisiti relativi alla tipologia di immobile da acquistare che:

  • deve essere l’abitazione principale (prima casa)
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e non possedere le caratteristiche di lusso, così come risultano dal Decreto del 2 Agosto 1969 emanato dal Ministero dei Lavori Pubblici
  • deve avere una superficie massima di 90 metri quadri, così come da definizione di “Superficie Utile Abitativa” inclusa nell’art. 3 del D.M. lavori pubblici n. 801 del 10 Maggio 1977

Soddisfatti questi requisiti è possibile richiedere un mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa fino a 200.000 €.
Secondo l’accordo intercorso tra ABI e Dipartimento della Gioventù il tasso massimo applicabile ai mutui a tasso variabile coincide con l’Euribor maggiorato di uno spread dell’1,50% per i mutui di durata superiore a 20 anni, e all’Euribor maggiorato di uno spread dell’1,20% per i mutui di durata inferiore ai 20 anni.
Nel caso in cui si scegliesse un tasso fisso, il tasso massimo per durate inferiori a 20 anni si ottiene sommando uno spread dell’1,50% al valore dell’IRS, mentre per durate superiori a 20 anni all’IRS occorre aggiungere uno spread dell’1,20%.
Per la concessione di questo mutuo agevolato ottenibile grazie al “Fondo per la Casa”, UniCredit non chiederà ulteriori garanzie se non quelle rappresentate dall’ipoteca sull’immobile.


Data dell’ultimo aggiornamento: Giugno 2012

ATTENZIONE: prima di richiedere il finanziamento analizzato si raccomanda di fare sempre riferimento al sito Internet ufficiale o alle filiali di UniCredit SpA per verificare condizioni, TAN e TAEG applicati al momento della richiesta. La presente scheda di analisi è stata compilata alla data dell’ultimo aggiornamento indicata in precedenza.

 

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