Pitagora SpA: Cessione del Quinto dello Stipendio fino a €50000, tasso basso per lavoratori pubblici e privati

Pitagora SpA CQS logo

Pitagora S.p.A., società specializzata nei prestiti personali contro Cessione del Quinto dello Stipendio (CQS), offre finanziamenti fino a 50.000,00 euro rivolti a lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati e anche agli assunti a tempo determinato e ai lavoratori atipici. Pitagora opera su tutto il territorio italiano a partire dal 1995, potendo contare su una rete di quasi 200 agenti, distribuiti prevalentemente in agenzie nel centro-Nord Italia.

In questa analisi-recensione troverete informazioni relative a:



La Cessione del Quinto della retribuzione richiedibile a Pitagora S.p.A. è una forma di finanziamento personale – dunque non finalizzato – concesso al richiedente, che si impegna alla restituzione dell’importo ottenuto cedendo una quota dello stipendio mensile che non può mai superare 1/5 dello stesso. Il datore di lavoro si occuperà direttamente di sottrarre dalla busta paga il quinto ceduto e girarlo direttamente, attraverso un bonifico, alla finanziaria a partire dal mese successivo alla data di sottoscrizione del contratto, fino alla totale estinzione del debito.
Sul sito di Pitagora S.p.A. è possibile compilare un apposito modulo per fare richiesta di preventivo online, naturalmente in forma gratuita e senza impegno.
Come avviene per tutti i prestiti contro Cessione del Quinto, anche in questo caso il tasso applicato al piano di rimborso resterà costante e non ci saranno reali garanzie o fideiussioni da presentare per farne richiesta. Requisito fondamentale sarà dunque quello di avere un posto di lavoro.
Anche soggetti pignorati o protestati potranno fare richiesta a Pitagora per ottenere un finanziamento attraverso Cessione del Quinto della retribuzione.

Ecco quali sono le principali caratteristiche della Cessione del Quinto dello Stipendio (CQS) di Pitagora S.p.A.

REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter accedere al prestito personale contro Cessione del Quinto di Pitagora requisito fondamentale è rappresentato dal posto di lavoro con relativo stipendio mensile.
Il finanziamento potrà essere concesso a lavoratori dipendenti, sia privati che pubblici, con contratto a tempo indeterminato ma anche a lavoratori a tempo determinato e atipici.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa recensione, Pitagora prevede due aliquote per i tassi d’interesse per l’erogazione di prestiti contro Cessione del Quinto dello stipendio.
Fino a 5.000,00 euro il TAN (Tasso Annuo Nominale) applicabile, fisso per tutta la durata del prestito, varia tra l’1% e il 6%. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e il TEG (Tasso Effettivo Globale), comprensivi di tutte le voci di costo, possono raggiungere un massimo del 20,33%.

Al di sopra dei 5.000,00 euro il TAN varia tra l’1% e il 6%. Il TAEG e il TEG possono raggiungere un massimo del 15,88%.
L’importo massimo ottenibile dipende dalla somma percepita in busta paga ogni mese e dall’anzianità di servizio, nonché, per i dipendenti privati, dal TFR accantonato.
La durata minima del piano di rimborso è di 24 rate, ovvero 2 anni.
La durata massima del piano di rimborso è 120 rate, ovvero 10 anni.

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MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Pur non essendo indicato nei Fogli Informativi, è desumibile che Pitagora eroghi la somma richiesta dal mutuatario in due modi possibili:

  1. assegno circolare non trasferibile intestato al richiedente
  2. bonifico bancario

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere il prestito contro Cessione del Quinto dello Stipendio di Pitagora sarà necessario presentare i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • ultima busta paga
  • certificato di stipendio

Eventuali altri documenti potranno essere richiesti dalla società finanziaria in fase di istruttoria della pratica.

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO DI PRESTITO ONLINE

E’ possibile richiedere direttamente online un preventivo per il prestito tramite cessione di 1/5 dello stipendio che si intende richiedere a Pitagora S.p.A. compilando un apposito modulo presente sul sito della finanziaria (http://www.pitagoraspa.it), indicando obbligatoriamente nome, cognome, città e provincia di residenza, numero di telefono valido per poter essere ricontattati, indirizzo e-mail, tipo di lavoro svolto e stipendio mensile lordo percepito. Per ottenere un preventivo più accurato sarebbe meglio inserire anche l’importo richiesto, l’anno di nascita e la data di assunzione.
Inoltre ci si può rivolgere direttamente a una delle quasi 200 filiali della finanziaria presenti in tutta Italia, i cui contatti sono reperibili sul sito Internet della stessa società di credito.

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Pitagora include quale garanzia della CQS il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) – o di accantonamenti equivalenti – nel caso di lavoratori dipendenti privati. Il TFR rappresenterà quindi un’ulteriore garanzia del regolare rimborso dell’importo erogato fino all’estinzione del contratto.
Per questo motivo il richiedente non potrà richiedere al datore di lavoro alcuna anticipazione sul TFR o su indennità equivalenti eventualmente accantonate come, per esempio, nel caso di un fondo pensionistico integrativo.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Pitagora può concedere un anticipo sull’importo netto erogato al cliente. Il tasso applicato sarà dello 0%.
Nel caso in cui il finanziamento, in un secondo momento, non dovesse andare a buon fine, il richiedente dovrà restituire alla finanziaria l’importo ottenuto (senza l’aggiunta di alcun interesse), entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione del rifiuto del prestito.
Qualora il mutuatario non dovesse rispettare i tempi di restituzione, verranno applicati gli interessi di mora previsti dal contratto.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il cliente di Pitagora può, in ogni momento, estinguere in anticipo il prestito ottenuto pagando l’importo lordo ottenuto dal quale andranno sottratti l’ammontare delle rate pagate fino a quel momento, gli interessi non maturati, la quota parte non maturata delle commissioni relative alla gestione della pratica previste sia per l’intermediario che per la rete distributiva e, se previsto dalla compagnia assicurativa, la quota parte non maturata del premio relativo alla copertura rischio impiego e rischio vita.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dai fogli informativi:

  • imposta di bollo sul contratto o imposta sostitutiva: 14,62 euro o lo 0,25%
  • commissioni dell’intermediario per l’istruttoria: minimo 1,85% – massimo 11,48% dell’importo lordo del finanziamento
  • commissioni della rete distributiva per l’istruttoria: minimo 1,42% – massimo 4,96% dell’importo lordo del finanziamento
  • spese amministrative: minimo 26 euro – massimo 600,00 euro
  • commissioni dell’intermediario per la gestione della pratica: 2%
  • commissioni della rete distributiva per la gestione della pratica: minimo 1,73% – massimo 6,06%
  • costo dell’invio di comunicazioni periodiche: gratis
  • oneri di gestione: massimo 11%

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INTERESSI DI MORA

L’aliquota per gli interessi di mora per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate oscilla tra l’1% e il 6%.

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POLIZZA VITA E RISCHI D’IMPIEGO

Come avviene per tutti i finanziamenti contro Cessione del Quinto, sono obbligatorie per legge una polizza contro il rischio di morte e una legata alla possibile perdita dell’impiego.
Il calcolo dell’ammontare del premio assicurativo sarà fatto in relazione all’età anagrafica e all’anzianità di servizio del richiedente, all’importo del finanziamento erogato e alla valutazione del rischio da parte della compagnia assicuratrice.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

Estinzione anticipata – In caso di cessazione del rapporto di lavoro del richiedente prima della totale estinzione del finanziamento, indipendentemente dalla causa, il datore di lavoro dovrà versare a Pitagora l’importo necessario all’integrale estinzione attingendo dal Trattamento di Fine Rapporto (TFR) accantonato.
Nel caso in cui il mutuatario sia dipendente statale o pubblico e il rapporto di lavoro termini per pensionamento, l’estinzione avverrà trattenendo la parte necessaria sulla pensione o su altro assegno continuativo equivalente.

Recesso – Il cliente, senza il pagamento di penali e per qualunque motivo, può recedere entro 10 giorni dalla firma del contratto inviando una richiesta scritta tramite lettera raccomandata alla Direzione Crediti c/o Pitagora S.p.A., corso Marconi, 10 – Torino.

Portabilità – Il cliente, senza il pagamento di alcuna penalità o oneri aggiuntivi, può sempre trasferire il contratto presso un’altra società finanziaria o banca, purché questo avvenga nelle circostanze previste dalla legge in vigore.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

Nel caso in cui il mutuatario intendesse presentare un reclamo, per qualsiasi causa, alla finanziaria Pitagora S.p.A., può farlo in forma scritta inviando una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) indirizzata a: Pitagora S.p.A., Servizio Legale, corso Marconi, 10 – Torino.
In alternativa è possibile scrivere all’indirizzo e-mail ufficio.legale@pitagoraspa.it.
La finanziaria è tenuta a rispondere entro 30 giorni dalla ricezione.
Nel caso in cui il cliente non dovesse essere soddisfatto o non avesse ricevuto alcuna risposta, prima del ricorso presso un giudice, potrà rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario.


Data dell’ultimo aggiornamento: 23 Agosto 2010

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.
 

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