In Aumento la Domanda di Prestiti, Mutui Sempre Peggio a Settembre 2012

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Barometri CRIF su prestiti e mutui di Settembre 2012
Domande di prestiti (personali + finalizzati) salite del +6% a Settembre 2012, rispetto allo stesso mese del 2011, mentre il numero di richieste di mutui ipotecari ha continuato a diminuire pesantemente (-42%), peggiorando il dato dello scorso mese. Sono questi, in estrema sintesi, i dati statistici, rapportati alla variazione rispetto agli stessi mesi del 2011 e relativi alla domanda di finanziamenti e mutui ipotecari riassunti nei rispettivi barometri CRIF, strumenti di analisi basati sui dati raccolti dall’EURISPES, il Sistema di Informazioni Creditizie (SIC) della Centrale RIschi Finanziari.

L’aumento della domanda dei prestiti risulta essere più marcato rispetto al mese di Agosto 2012, quando si era registrata una crescita ben più contenuta: +1%. Grazie a questo dato il bilancio riferito al terzo trimestre 2012 risulta essere in positivo (+1%), fatto che non accadeva addirittura dal 2008, anno in cui gli effetti della crisi economica attualmente in atto iniziavano molto timidamente a farsi sentire.
Discorso diverso invece quello relativo ai mutui ipotecari che, secondo quanto rilevato dagli analisti CRIF,  continuano ad essere fortemente penalizzati dalla congiuntura economica, che colpisce in modo particolare l’occupazione, con conseguente calo della fiducia delle famiglie italiane, poco propense ad investimenti consistenti in questo periodo.

Tornando alla domanda di prestiti, sia personali che finalizzati, i dati del Barometro CRIF di Settembre 2012 permettono di rilevare come il dato negativo (-5%) dei primi 9 mesi del 2012 sia molto più vicino alla contrazione fatta registrare nel biennio 2011-2010 (-3% e -4% rispettivamente) piuttosto che a quella del 2009 (-9%).
Se invece si confrontano i dati dei mesi da Gennaio a Settembre del 2012 con quelli dello stesso periodo del 2010 il calo si attesta al -9%, e peggiora fino al -20% rapportandolo al 2008.
Ancora una volta si nota un andamento diverso della domanda di prestiti personali rispetto ai prestiti finalizzati, meno penalizzati dalla crisi economica. Infatti il trend di Settembre 2012 riferito ai prestiti personali è risultato in calo del -1%, mentre i finanziamenti finalizzati hanno fatto segnare un incremento del +12%.




Si conferma in diminuzione l’importo medio richiesto nei primi 9 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2011, visto che quello dei prestiti personali passa da 12.253 € a 11.819 €, mentre le richieste di finanziamenti finalizzati si sono attestate su un importo medio di 4.819 € contro i 5.351 € dell’anno scorso.
Considerando il dato aggregato, la classe di durata più richiesta da Gennaio a Settembre 2012 si conferma quella oltre i 5 anni, sulla quale si concentra oltre il 23% delle domande, seguita dalla fascia dai 2 ai 3 anni (quasi il 20% delle richieste) e da quella fino a 1 anno (quasi il 19% delle domande).
La fascia d’età dei soggetti che hanno fatto maggior ricorso al credito al consumo durante i primi nove mesi del 2012 si conferma quella compresa tra 35 e 44 anni, visto che questi consumatori risultano essere i richiedenti nel 26% dei casi.

Analizzando nel dettaglio la domanda di mutui ipotecari, a Settembre 2012 il calo è aumentato rispetto allo scorso mese, visto che la variazione è stata del -42% contro il -39% di Agosto. Questi dati portano a una diminuzione pari al -44% nei primi 9 mesi dell’anno in corso rispetto allo stesso periodo del 2011, cifra impressionante se si pensa che la variazione nel 2011 (rispetto al 2010) era stata del -11% e nel 2010 (rispetto al 2009) del -3%.
Se invece si rapporta il terzo trimestre 2012 con lo stesso arco temporale del 2011, la variazione percentuale si attesta al -42%.

Scendendo nello specifico, i dati del Barometro CRIF sulla distribuzione delle richieste di mutui in base all’importo, i primi 9 mesi del 2012 confermano lo spostamento verso le fasce più basse, considerando che quasi il 75% delle domande ha riguardato mutui immobiliari fino a 150.000 euro.
L’importo medio richiesto a Settembre 2012 è risultato essere di 129.759,00 €, in calo rispetto ai 135.855 € dello stesso mese del 2011.
Guardando alle fasce di durata dei rimborsi dei mutui ipotecari, la distribuzione relativa al periodo Gennaio-Settembre 2012 resta stabile rispetto all’anno scorso, visto che i mutui più richiesti sono risultati essere ancora una volta quelli rimborsabili da 25 a 30 anni, sui quali si è concentrato oltre il 30% delle domande.

Riepilogando, i dati statistici del Barometro CRIF di Settembre 2012 sembrano indicare i primi timidi segnali di ripresa per i prestiti rivolti al credito al consumo, mentre i mutui immobiliari restano i più penalizzati dalla crisi economica. Del resto anche una recente statistica ha evidenziato come sia in atto un ritorno agli affitti da parte delle famiglie italiane, portate a “preferire” questa spesa mensile fissa alle rate del mutuo sia dalla stretta sul credito operata dalle banche, che rende sempre più complicato ottenere mutui ipotecari, sia dal clima di incertezza rispetto al futuro, con la ripresa che dovrebbe avvenire solo verso la fine del 2013, ma che resta sempre appesa a un filo sottile.

Fonte dati statistici: http://www.crif.it

 

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