Finanziamento Fotovoltaico: 5 Prestiti Bancari a Confronto

Finanziamenti per impianti fotovoltaici a confronto

Siete alla ricerca di un finanziamento per la progettazione, l’installazione e la messa in opera di un impianto fotovoltaico? Attraverso il confronto di 5 prestiti di altrettante banche fra le più importanti del mercato del credito italiano, noi di PrestitiDipendenti.biz cercheremo di aiutarvi a individuare il miglior finanziamento fotovoltaico disponibile, considerando le somme massime erogate, le caratteristiche del prestito e la tipologia di tasso al quale viene erogato.

Infatti, in un periodo in cui si parla molto di efficienza energetica e, soprattutto, di come risparmiare sui costi dell’energia, sempre più in aumento, cresce l’interesse per gli impianti fotovoltaici, ovvero quelli che consentono di produrre energia sfruttando la luce del sole.
Grazie agli incentivi che il Governo, sia pur in misura minore, continua a mettere a disposizione dei consumatori, attraverso i vari “Conto Energia” (siamo giunti ormai al “Quinto Conto Energia”, ndr) e le agevolazioni fiscali previste per le opere di ristrutturazione, sempre più italiani scelgono il fotovoltaico e per farlo è spesso indispensabile ricorrere a una qualche forma di finanziamento.

Ecco quindi che è possibile rivolgersi alle banche per le ottenere l’importo necessario a progettare e realizzare il proprio impianto fotovoltaico. Di seguito presentiamo le soluzioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici e l’installazione di pannelli solari proposti da 5 banche italiane: UniCredit, Intesa SanPaolo, BNL, Cariparma e UBI Banca.
Si consideri che, per ottenere i finanziamenti, occorre anche essere titolari di un conto corrente presso il gruppo bancario in questione o aprirne uno per richiedere il prestito.
Quando possibile abbiamo indicato anche il valore del Tasso Annuo Nominale (TAN) di erogazione, tenendo presente che si riferisce alla data di pubblicazione di questo confronto e che è stato ricavato dall’ultima edizione disponibile dei fogli informativi forniti dalla banca erogante.
La seguente tabella offre uno sguardo d’insieme relativo al confronto fatto, cui segue un’analisi più dettagliata di ciascun prestito bancario fotovoltaico:

 

PRESTITI FOTOVOLTAICI A CONFRONTO

Banca Erogante

Importo Massimo

Durata del Rimborso

Tipo di Tasso

UniCredit

70.000 €

60 – 120 mesi

Fisso o Variabile

Intesa SanPaolo

100.000 €

24 – 180 mesi

Fisso o Variabile

BNL

100.000 €

61 – 180 mesi

Fisso

Cariparma

75.000 €

19 – 180 mesi

Fisso o Variabile

UBI Banca

70.000 €

36 – 180 mesi o 42 – 185 mesi

Fisso o Variabile

 


 

Partiamo con la proposta di finanziamento delle banche del gruppo UniCredit, presso le quali è possibile richiedere un finanziamento fotovoltaico per importi compresi tra 10.000 € e 70.000 €, che dovranno essere utilizzati per realizzare impianti fotovoltaici sulla casa di proprietà da coloro che hanno ottenuto gli incentivi governativi previsti nel “Conto Energia” attivo. Sono quindi escluse le richieste che riguardino l’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta dal richiedente.
La somma ottenuta può essere restituita in minimo 60 mesi (5 anni) e in 120 mesi (10 anni) al massimo.
Il rimborso delle rate previste nel piano di ammortamento avviene con addebito diretto sul conto corrente UniCredit che il richiedente deve possedere.
Il tasso (TAN) applicato può essere scelto tra fisso e variabile. Nel caso di TAN fisso, il tasso di riferimento è l’EuroIrs a 10 anni maggiorato di uno spread del 6,50%. Scegliendo il TAN variabile, il tasso di riferimento è l’Euribor 3 mesi, al quale andrà aggiunto uno spread del 7,50%. Questi tassi si riferiscono al momento della pubblicazione di questo confronto e sono stati ricavati dal foglio informativo corrispondente al finanziamento chirografario per impianto fotovoltaico sul sito Internet di UniCredit.

 

Banca Intesa SanPaolo mette a disposizione “Prestito Ecologico”, che consiste in un prestito bancario per la realizzazione non solo di impianti a pannelli solari fotovoltaici ma anche per vari interventi di riqualificazione energetica o volti a ridurre il consumo di energia, come l’installazione di finestre e infissi per diminuire la dispersione di calore o di caldaie di nuova generazione e l’acquisto di automezzi a trazione elettrica ed elettrodomestici ecologici.
Le richieste possono essere inoltrate da consumatori di età compresa tra i 18 e i 75 anni (alla scadenza del finanziamento), che siano lavoratori dipendenti o autonomi, purché agiscano al di fuori dell’attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta.
E’ possibile richiedere da 2.500 € a 100.000 €, rimborsabili secondo un piano di ammortamento di durata variabile tra 2 e 15 anni, cui va aggiunto anche il periodo di preammortamento.
Va precisato che Banca Intesa SanPaolo, per finanziamenti attraverso “Prestito Ecologico” destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici di durata maggiore di 8 anni, richiede la cessione del credito che il richiedente vanta verso il G.S.E., ovvero il Gestore Servizi Energetici.
Il Tasso Annuo Nominale applicato può essere scelto tra fisso o variabile.
Le rate comprese nel piano di rimborso hanno cadenza mensile e vengono rimborsate alla banca attraverso addebito diretto su conto corrente del richiedente.

 

BNL, banca del Gruppo BNP Paribas, propone il prestito “BNL Energia”, grazie al quale è possibile richiedere da 10.000 € fino a 100.000 € per l’installazione di impianti fotovoltaici.
La durata del piano di ammortamento va da un minimo di 61 mesi e può arrivare a un massimo di 180 mesi (15 anni), consentono dunque di dilazionare adeguatamente nel tempo la restituzione delle rate.
Le rate stesse hanno cadenza mensile e sono di importo costante per tutta la durata del rimborso, comprendendo una quota capitale e una quota interessi che vengono stabilite al momento della stipula del contratto.
Il TAN applicato è fisso e attualmente può raggiungere un massimo dell’8,25%, valore ricavato dal foglio informativo corrispondente, datato 27/08/2012.
Da precisare che, grazie a BNL Energia, può essere finanziata l’installazione anche di impianti termici volti alla riduzione del consumo energetico.

 

Cariparma mette a disposizione dei clienti il finanziamento personale “Energicamente Gran prestito”, grazie al quale si possono ottenere fino a 75.000 € per acquistare e installare pannelli solari fotovoltaici per la casa.
La restituzione dell’importo ottenuto avviene restituendo rate mensili il cui importo dipende dal tipo di TAN scelto. Infatti Cariparma permette di scegliere tra un piano di ammortamento a tasso fisso o variabile. Nell’ipotesi di TAN variabile il parametro di riferimento è l’Euribor 360 a 3 mesi media del mese precedente la data della stipula del contratto, al quale occorre aggiungere uno spread del 4,00%, secondo quanto indicato nel foglio informativo aggiornato al 13/12/2011.
La durata del piano di rimborso è compresa tra un minimo di 19 e un massimo di 180 mesi (15 anni).

 

L’ultimo prestito bancario destinato alla realizzazione di impianti fotovoltaici è quello proposto dalle banche del Gruppo UBI Banca e si chiama “ForzaSole”. Con questo prestito personale si possono richiedere da un minimo di 5.000 € a un massimo di 70.000 €.
Al momento della stipula del contratto, è possibile scegliere se restituire l’importo ottenuto vedendosi applicare un Tasso Annuo Nominale fisso o variabile. Attualmente il TAN fisso è dell’8,50%, mentre il valore del TAN variabile si ricava sommando uno spread del 5,00% all’Euribor 3 mesi, che rappresenta il parametro di riferimento.
La durata del piano di ammortamento è diversa a seconda che si scelga il tasso fisso o quello variabile. Nel primo caso la restituzione può avvenire scegliendo un intervallo di tempo compreso tra 42 e 185 mesi, mentre nel secondo caso la scelta varia tra 36 e 180 mesi. E’ previsto un periodo di preammortamento di 180 giorni.
Il prestito “ForzaSole” di UBI Banca offre anche un’interessante opzione di flessibilità, che consente di saltare il pagamento di 1 rata ogni 24 mesi. Le rate differite vengono accodate al termine del periodo di rimborso previsto nel contratto, senza che siano applicati interessi maggiorati su di esse.

 

In nessuno dei casi considerati è obbligatorio sottoscrivere polizze assicurative associate al prestito fotovoltaico, anche se, vista la consistenza degli importi finanziati e le durate del piano di ammortamento, pare una buona idea che il richiedente sottoscriva una copertura assicurativa che lo metta al riparo da rischi di varia natura che possano impedirgli la totale restituzione del credito ottenuto.

 

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ATTENZIONE: si tenga presente che tutte le informazioni contenute nell’articolo si riferiscono alla data di pubblicazione o aggiornamento dello stesso (indicata di seguito) e che, quindi, potrebbero non risultare completamente aggiornate. Per questo motivo fate sempre riferimento al sito Internet o alle filiali della banca considerata.

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: Settembre 2012