Dammi il 5 Creditis: prestito garantito fino a 80000 euro con cessione del quinto della pensione in convenzione INPS

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Dammi il 5 Creditis: cessione del quinto della pensione INPS

Dammi il 5 di Creditis Servizi finanziari S.p.A., società finanziaria del Gruppo Carige, è un prestito personale garantito contro Cessione del Quinto della Pensione, rivolto a tutti i titolari di pensione di anzianità INPS.

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate relative a:


Trattandosi di un prestito personale il tasso (TAN), particolarmente vantaggioso perché in convenzione con l’ente pensionistico, resta fisso per tutta la durata del prestito, così come l’ammontare delle singole rate mensili, che comprendono sia la quota interessi che la quota capitale, secondo un piano di ammortamento definito “alla francese”.
A differenza di un finanziamento personale, con la Cessione del Quinto della Pensione si può già essere sicuri che l’importo della rata mensile non attiverà mai a superare 1/5 della pensione netta percepita dal richiedente. Oltre a questo vantaggio, la cessione del V presenta anche altri due aspetti che la rendono particolarmente interessante in caso di necessità di finanziamento.
Infatti il richiedente non dovrà più preoccuparsi di ricordarsi del giorno di scadenza delle singole rate, dal momento che il rimborso della somma ottenuta in prestito avverrà attraverso trattenuta diretta da parte dell’INPS, che girerà l’importo corrispondente alla rata mensile a Creditis. Quindi niente più file agli sportelli e inutili perdite di tempo.
Inoltre non si dovranno mai fornire ulteriori garanzie, dal momento che l’unica garanzia richiesta risiede nella titolarità di una pensione di anzianità INPS.
Come avviene per tutti i prestiti con Cessione del Quinto della pensione, anche con Dammi il 5 è obbligatoria la sottoscrizione di un’assicurazione contro il rischio vita, che tutela il richiedente, i suoi eredi e la finanziaria erogante in caso di morte del richiedente stesso prima della restituzione integrale del finanziamento.
Con Dammi il 5 sono finanziabili tutti i progetti, senza necessità di presentare a Creditis alcuna giustificazione della spesa che si intende sostenere.
Di seguito viene presentato il dettaglio delle condizioni praticate, ricavate dal foglio informativo più recente fornito da Creditis Servizi finanziari S.p.A. e datato 01 Dicembre 2010. Si tenga presente dunque che potrebbero esserci delle variazioni soprattutto in riferimento a TANTAEG/ISC, ma che le condizioni generali (spese, commissioni, imposte, modalità di erogazione e rimborso, etc…) dovrebbero restare quelle indicate in questa analisi.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter richiedere Dammi il 5 è necessario essere pensionati INPS con trattamento pensionistico in corso, avere la residenza in Italia, non aver ancora compiuto 83 anni al momento della richiesta e 85 anni alla scadenza del finanziamento.
Questo prestito garantito può essere erogato anche a pensionati che non abbiano un conto corrente presso una banca del Gruppo Carige: l’importante è essere titolari di un c/c, sul quale verrà accreditata la somma richiesta.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi, come risulta dal foglio informativo consultato datato 01/12/2010 e salvo promozioni in corso, per l’erogazione di Dammi il 5, Carige applica un TAN (Tasso Annuo Nominale) del 6,55%, mentre per il TAEG/ISC vengono applicate due aliquote diverse, per cui:

– per un montante fino a 80.000,00 richiesto da un pensionato di età inferiore o uguale a 80 anni alla scadenza del finanziamento, il TAEG/ISC  massimo applicabile è del 9,76%

– per un montante fino a 80.000,00 richiesto da un pensionato di età inferiore o uguale a 85 anni alla scadenza del finanziamento,, il TAEG/ISC  massimo applicabile è del 16,52%

Dal calcolo del TAEG/ISC sono esclusi sempre gli oneri fiscali e spese connesse a eventuali inadempimenti. Sono invece inclusi gli interessi, i costi per polizza assicurativa rischio vita, gli oneri e le spese del servizio, le spese di emissione e invio di comunicazioni periodiche.

La durata del piano di ammortamento va da un minimo di 24 mesi (ovvero 2 anni) a un massimo di 120 (ovvero 10 anni).

L’importo massimo erogato arriva fino a 80.000,00 euro e comunque è in funzione del quinto di pensione effettivamente cedibile.

L’importo minimo di ogni singola rata mensile è di 25,00 euro.

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MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Creditis S.p.A. eroga la somma richiesta dal pensionato INPS attraverso bonifico su conto corrente del richiedente, che non deve essere necessariamente acceso presso una delle filiali delle banche del Gruppo Carige.
I tempi di erogazione, una volta completate le procedure di accertamento documentale e ottenuto il via libera da parte dell’INPS, sono molto rapidi.

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere il prestito garantito Dammi il 5 è necessario  recarsi presso una delle filiali bancarie del Gruppo Carige oppure presso un qualsiasi Punto Creditis, ovvero dei negozi, presenti in molte regioni d’Italia, che si occupano della vendita dei prodotti finanziari del Gruppo Carige.
E’ necessario portare con sé almeno i seguenti documenti:

  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria
  • fotocopia dell’ultimo cedolino della pensione ricevuto o dell’ultimo Modello CUD

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO DI PRESTITO ONLINE

Attualmente non è possibile calcolare direttamente online un preventivo relativo a questo finanziamento personale garantito. E’ possibile calcolare la rata del prestito facendosi fare un preventivo presso  una filiale di una delle banche che fanno parte del Gruppo Carige oppure presso un Punto Creditis. A tal fine è possibile prenotare un appuntamento direttamente dal sito Internet di Creditis, a partire dall’indirizzo http://www.creditis.it .

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non è richiesta alcuna garanzia aggiuntiva né reale né personale se non quella rappresentata dal fatto di essere titolare di una pensione INPS.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Sia nel foglio informativo consultato che sul sito ufficiale della società finanziaria non si fa cenno alla possibilità di ottenere un acconto per questo finanziamento garantito.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

E’ possibile estinguere in anticipo Dammi il 5 pagando però una commissione di estinzione anticipata pari all’1% dell’importo residuo da restituire, ad esclusione dei casi di portabilità del prestito ottenuto previsti dalla legge italiana.
In caso di estinzione anticipata al richiedente deve essere restituita anche la parte relativa al premio assicurativo contro il rischio vita risultante non goduta.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dal foglio informativo consultato:

Spese d’istruttoria e del servizio: zero

Spese di richiesta di duplicato di documenti: 10,00 euro

Spese per conteggio estinzione anticipata non seguito dall’estinzione stessa: 50,00 euro

Spese per comunicazioni periodiche: zero

Commissioni accessorie: zero

Imposta di bollo sul contratto: 14,62 euro

Spese di bollo su eventuali comunicazioni periodiche: 1,81 euro

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INTERESSI DI MORA

Gli interessi di mora per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate da parte dell’ente pensionistico avranno un TAN corrispondente a quello indicato sul contratto, maggiorato al massimo di 4 punti percentuali.

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POLIZZA VITA

L’importo del premio assicurativo per la polizza vita, obbligatoria per legge, può arrivare al massimo a 16,610% sul capitale complessivo da restituire. Il premio, a totale carico del richiedente, viene versato alla compagnia assicurativa in anticipo e in un’unica soluzione direttamente da Creditis S.p.A. al momento dell’erogazione del prestito.
Con la sottoscrizione di questa polizza vita l’eventuale residuo da rimborsare sarà a totale carico della compagnia di assicurazione, senza alcuna possibilità di rivalsa sugli eredi del richiedente da parte della finanziaria.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

Esistono due casi in cui Creditis può dichiarare decaduto il beneficio della rateizzazione (o beneficio del termine):

  1. se cessa il diritto al percepimento della pensione INPS da parte del richiedente
  2. se l’INPS sospende, ritarda o riduce il pagamento anche di una sola rata prevista dal piano di ammortamento

In entrambi i casi il mutuatario è tenuto a pagare immediatamente alla finanziaria gli importi dovuti al fine di estinguere il finanziamento ottenuto, maggiorati degli interessi di mora e di eventuali spese per il recupero crediti o il sollecito.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

E’ possibile contattare Creditis per ottenere ulteriori informazioni sulla cessione del quinto della pensione Dammi il 5 chiamando il numero verde 800.010909, oppure compilare un form presente sul sito Internet ufficiale della finanziaria per essere richiamati telefonicamente o ancora fissare un appuntamento direttamente in una filiale bancaria del Gruppo Carige o presso un Punto Creditis.

In caso di reclami, il pensionato INPS può rivolgersi all’Ufficio Reclami della banca erogante che deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento della reclamo stesso. Superato tale limite temporale, o qualora la risposta non sia ritenuta soddisfacente, il cliente può far ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) oppure al Conciliatore Bancario Finanziario. E’ possibile consultare i rispettivi siti Internet –  http://www.arbitrobancariofinanziario.it e http://www.conciliatorebancario.it – per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo dei servizi offerti.


Data dell’ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.

 

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