Cessione del Quinto dello stipendio Compass: prestito per dipendenti privati anche per lavoratori stranieri

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Analisi di Quinto dello stipendio Compass per lavoratori privati

Compass S.p.A, nell’offerta di prestiti personali contro Cessione del Quinto dello stipendio, offre un finanziamento dedicato ai dipendenti privati di qualsiasi nazionalità, purché in possesso di contratto di lavoro a tempo indeterminato e di regolare residenza in Italia da almeno un anno.

In questa analisi-recensione troverete informazioni relative a:



Con questo prestito personale, come avviene del resto in tutti i casi di Cessione del Quinto, sono comprese nel finanziamento un’assicurazione sulla vita e una contro i rischi legati all’impiego.
L’ammontare delle rate previste nel piano di rimborso potrà arrivare fino a 1/5 dello stipendio netto percepito. Il richiedente non dovrà recarsi in posta o in banca per pagare le rate stesse, dato che verranno scalate mensilmente e in automatico dalla busta paga.

Il tasso resterà fisso fino alla totale estinzione del prestito ottenuto e sarà quello indicato al momento della sottoscrizione del contratto.
Con la Cessione del Quinto dello stipendio per dipendenti privati di Compass il mutuatario potrà finanziare qualsiasi tipo di progetto personale, senza alcun bisogno di specificare la finalità della richiesta, avendo in questo modo tutelata la sua privacy.
La richiesta per ottenere il prestito può essere fatta recandosi presso una delle oltre 140 Filiali di Compass presenti in tutta Italia, oppure compilando l’apposito modulo di contatto sul sito, grazie al quale il lavoratore dipendente potrà essere richiamato da un incaricato di Compass per fissare un appuntamento e discutere i termini del finanziamento richiesto.

Ecco i dettagli del prestito contro Cessione del Quinto dello stipendio di Compass S.p.A.

REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter accedere alla Cessione del Quinto dello stipendio per dipendenti privati di Compass è necessario essere lavoratori dipendenti di aziende private con contratto a tempo indeterminato.
Inoltre il richiedente dovrà avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.
La CQS di Compass è richiedibile anche da parte di cittadini stranieri. L’importante è che abbiano residenza in Italia da almeno un anno e, se extracomunitari, regolare permesso di soggiorno.
Il prestito può essere richiesto anche da chi abbia altri finanziamenti in corso o difficoltà ad accedere facilmente ad altre forme di credito non finalizzato.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi, per l’erogazione di prestiti attraverso la Cessione del Quinto dello stipendio, Compass prevede due scaglioni ai quali applicare differenti tassi di interesse: sotto i 5.000,00 euro e sopra i 5.000,00 euro.
Al di sotto dei 5.000,00 euro il TAN indicato può arrivare al massimo all’8%, mentre il TAEG / ISC massimo al 21,18%.
Al di sopra dei 5.000,00 euro il TAN massimo è dell’8%, mentre il TAEG / ISC massimo è del 16,72%.

Come indicato nei fogli informativi (ed. 01 Luglio 2010), dal calcolo del TAEG / ISC risultano eslcusi gli oneri dovuti in caso di estinzione anticipata o decadenza del beneficio del termine, gli eventuali interessi di mora per ritardato o mancato pagamento, l’imposta di bollo, qualsiasi altro onere fiscale e i costi relativi a servizi accessori, che comunque non potranno mai superare i 30,00 euro.

Gli importi massimi erogabili dipenderanno dall’effettivo ammontare del quinto di stipendio ceduto e saranno stabiliti in sede di preventivo.

La durata del piano di rimborso va da un minimo di 24 mesi (ovvero 2 anni) a un massimo di è 120 (ovvero 10 anni).

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MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Compass S.p.A. si impegna ad erogare la somma richiesta dal lavoratore dipendente in due modi possibili:

  1. assegno circolare non trasferibile intestato al richiedente
  2. bonifico bancario

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere il prestito con Cessione del Quinto dello stipendio per lavoratori privati di Compass è occorre presentare i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido
  • codice fiscale
  • ultima busta paga

I cittadini stranieri lavoratori dovranno inoltre di essere residenti in Italia da almeno un anno ed essere in possesso di regolare permesso di soggiorno.

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO DI PRESTITO ONLINE

Per la compilazione del form per fissare un appuntamento in una filiale Compass (oltre 140 in tutta Italia) e ottenere un preventivo, senza impegno e in forma gratuita, il lavoratore deve obbligatoriamente inserire:

  • nome
  • cognome
  • data di nascita
  • numero di telefono
  • indirizzo e-mail
  • occupazione
  • anzianità di servizio
  • età
  • CAP di residenza

In seguito il richiedente verrà ricontattato da un incaricato di Compass S.p.A. per fissare un appuntamento e compilare un preventivo.

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Compass non richiede alcuna garanzia aggiuntiva né reale né personale, oltre a quelle previste per legge, come, per esempio, l’obbligo di vincolo del Trattamento di Fine Rapporto (TFR).

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Compass prevede la possibilità di concedere un’anticipazione della somma richiesta con la Cessione del Quinto per dipendenti privati.
Nel caso in cui il prestito non dovesse essere concesso in un secondo momento, il lavoratore sarà tenuto a rimborsare alla finanziaria la somma ottenuta in anticipo entro 10 giorni dalla richiesta da parte della stessa. In caso di ritardo verranno applicati, a partire dal decimo giorno della richiesta di restituzione da parte di Compass, gli interessi di mora, che non potranno mai essere superiori al TAN applicato e indicato sul contratto.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il mutuatario può in ogni momento decidere di estinguere in anticipo il prestito pagando, in un’unica soluzione, la somma corrispondente al capitale residuo, alla quale si dovrà aggiungere una commissione dell’1% del capitale residuo stesso. A questa non verranno sommati, e quindi non dovranno essere corrisposti da parte del richiedente, le commissioni accessorie dovute a eventuali provvigioni alla rete di vendita esterna, le spese fisse contrattuali per servizi di istruttoria e notifica del contratti, eventuali spese sostenute da Compass per il recupero del credito, le tasse sul contratto e la relativa imposta di bollo.
L’importo delle commissioni finanziarie verrà calcolato in funzione dell’incidenza degli interessi nominali per il periodo di ammortamento non goduto rispetto agli interessi totali del finanziamento.
L’importo dei premi assicurativi verrà rimborsato secondo le norme previste dalle condizioni di assicurazione, specifiche per ogni contratto.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dai fogli informativi:

  • Spese fisse contrattuali: massimo 400,00 euro
  • Costi per servizi accessori: fino a un massimo di 30,00 euro
  • Imposta di bollo sul contratto: 14,62 euro
  • Imposta di bollo per comunicazioni periodiche : 1,81 euro

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INTERESSI DI MORA

Gli interessi di mora, che scatteranno per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate del finanziamento, seguiranno lo stesso TAN applicato al contratto e, in ogni caso, un TAN che non potrà mai essere superiore a quello massimo consentito dalla legge al momento della conclusione del contratto.

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POLIZZA VITA E RISCHI D’IMPIEGO

La polizza vita compresa nella rata di Compass Cessione del Quinto dello stipendio per lavoratori privati prevede il pagamento di un premio assicurativo che può raggiungere al massimo il 26% del capitale lordo, cui andranno aggiunti 100,00 euro di diritti fissi.
Il premio della polizza contro i rischi legati all’impiego, compresa anch’essa nella rata della CQS che si sta esaminando, potrà incidere per un massimo del 7% del montante.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

Si tenga presente che, in caso di lavoratori a cui venga ridotto, per qualsiasi motivo, lo stipendio mensile, qualora tale riduzione non sia superiore a un terzo, la trattenuta con cessione del quinto continuerà ad essere la stessa stabilita al momento della stipula del contratto.
Se invece la riduzione dovesse eccedere il terzo, allora la trattenuta con cessione del quinto non potrà essere superiore al quinto della pensione ridotta.
Comunque Compass S.p.A. continuerà a trattenere la somma spettante fino a estinguere totalmente il debito contratto dal lavoratore dipendente. Anche gli interessi di mora eventuali saranno quelli indicati nel contratto.

Il TFR, così come qualsiasi altro emolumento dovuto al richiedente a seguito della cessazione del lavoro, sia esso rappresentato da fondi pensione pubblici o privati, resteranno vincolati fino alla totale estinzione del debito. Inoltre il mutuatario, firmando il contratto, si impegna automaticamente a non richiedere alcuna anticipazione sul TFR fino al totale rimborso del prestito.

In caso di cambiamento del datore di lavoro, il richiedente dovrà comunicare tale cambio alla finanziaria che, automaticamente, notificherà la cessione del quinto dello stipendio in atto al nuovo datore di lavoro, dando così continuità a quanto pattuito nel contratto. Ogni spesa, onere o perdita di valuta che Compass si troverà a sostenere a causa di questa eventualità verranno addebitati al richiedente.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

Il lavoratore che ha ottenuto il prestito potrà esercitare in ogni momento la surrogazione del finanziamento ai sensi dell’art. 1202 del Codice Civile. Per farlo dovrà presentare una semplice richiesta scritta alla finanziaria, senza spese, penalità o altri oneri suo a carico.
Per avere ulteriori informazioni sul prestito contro Cessione del Quinto dello stipendio riservato ai dipendenti privati, Compass S.p.A. mette a disposizione il numero verde 800.77.44.33 e la possibilità di avere un contatto diretto scrivendo all’indirizzo e-mail info@compassonline.it .


Data dell’ultimo aggiornamento: 4 Agosto 2010

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.
 

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