Cessione del Quinto BancoPosta di Poste Italiane: prestito garantito conveniente per pensionati INPS

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Logo di Quinto BancoPosta di Poste Italiane

Quinto BancoPosta di Poste Italiane è il prestito garantito contro Cessione del Quinto della Pensione, concesso da Deutsche Bank S.p.A., banca incaricata dell’erogazione del finanziamento al pensionato INPS o INPDAP che ne faccia richiesta.
Nel caso specifico analizzeremo le caratteristiche di Quinto BancoPosta dedicato ai pensionati INPS, con piano di ammortamento a rate costanti e interessi fissi per tutta la durata del rimborso.

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate relative a:


Le somme ottenute con questa Cessione del Quinto della Pensione BancoPosta di Poste Italiane dovranno essere restituite attraverso il pagamento di rate mensili il cui ammontare non potrà mai superare 1/5 della pensione netta percepita dall’INPS e verrà trattenuto in automatico dall’ente pensionistico. In questo modo il richiedente potrà evitare rischi dovuti a dimenticanze nel pagare le rate e code agli sportelli postali o bancari per pagare i bollettini delle stesse.

Con la CQP INPS di Poste Italiane si potranno finanziare tutti i tipi di spesa, senza necessità di giustificare la finalità, dal momento che si tratta di un prestito personale a tutti gli effetti.

Come avviene in tutti i casi di Cessione del Quinto della Pensione, compreso nel costo del finanziamento ci sarà anche il premio per l’assicurazione sulla vita, obbligatoria per legge, il cui pagamento verrà distribuito sulle rate mensili corrisposte ed è fornita dal Fondo Rischi INPDAP.

Di seguito viene presentato il dettaglio delle condizioni praticate per questa CQP, così come risulta dai Fogli Informativi pubblicati da Poste Italiane,  datati Gennaio 2011.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter accedere al Quinto BancoPosta è necessario essere pensionati titolari di pensione INPS.
Non ci sono limiti legati all’età del richiedente.
Questo prestito garantito può essere erogato anche a pensionati che non abbiano un conto corrente (BancoPosta o bancario), che abbiano altri finanziamenti in corso o difficoltà di accesso ad altre forme di credito e che debbano usare la somma richiesta per estinguere altri finanziamenti.

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TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi, come risulta dal foglio informativo consultato datato 01/01/2011 e salvo promozioni in corso, per l’erogazione di Quinto BancoPosta, Deutsche Bank applica due aliquote relative ai tassi di interesse, per cui:

  • fino a 5.000,00 euro: il TAN (Tasso Annuo Nominale) è del 7,42% mentre il TAEG/ISC (Tasso Annuo Effettivo Globale/Indicatore Sintetico di Costo) massimo del 21,42%
  • oltre i 5.000,00 euro: il TAN è del 6,58% mentre il TAEG/ISC massimo del 17,10%

La durata del piano di ammortamento va da un minimo di 36 mesi (ovvero 3 anni) a un massimo di 120, ovvero 10 anni.

L’importo massimo erogato dipende dal quinto cedibile relativo alla pensione netta percepita dall’INPS:

Riportando un esempio direttamente dal sito istituzionale delle Poste Italiane, un pensionato di 62 anni con una pensione netta di 900,00 euro, può ottenere 8.724 euro, rimborsabili in 60 rate mensili da 180,00 euro l’una, al TAN del 6,58% e TAEG/ISC del 8,98%, quest’ultimo comprensivo dei costi per l’assicurazione sulla vita, obbligatoria per legge.

Va specificato che, qualora il costo complessivo del prestito dovesse andare oltre il TAEG/ISC massimo indicato, il finanziamento non verrà concesso.

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MODALITA’ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Deutsche Bank SpA, per mezzo di Poste Italiane, erogherà la somma richiesta dal pensionato INPS attraverso:

  1. assegno postale vidimato
  2. bonifico su conto corrente bancario
  3. accredito su Conto BancoPosta

Una volta ricevuta tutta la documentazione e giudicata in regola da parte della società finanziaria erogante, i tempi massimi di erogazione sono di 15 giorni.

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DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere il prestito con Quinto BancoPosta è necessario presentare i seguenti documenti agli sportelli degli Uffici Postali abilitati:

  • documento d’identità in corso di validità
  • tessera sanitaria
  • cedolino della pensione o CUD

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DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO DI PRESTITO ONLINE

Non è possibile calcolare direttamente online un preventivo relativo a questo prestito personale garantito. E’ possibile calcolare la rata del finanziamento che si intende chiedere facendosi fare un preventivo presso gli sportelli degli Uffici Postali abilitati, presentando carta d’identità, codice fiscale e un documento attestante il reddito percepito.

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ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non è richiesta alcuna garanzia aggiuntiva né reale né personale se non quella rappresentata dal fatto di essere titolare di una pensione INPS.

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POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Sia nel foglio informativo consultato che sul sito ufficiale di Poste Italiane (http://www.poste.it o http://www.posteitaliane.it)  non si fa cenno alla possibilità di ottenere un acconto per questo finanziamento garantito.

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ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Uno dei vantaggi della convenzione stipulata da Poste Italiane con l’INPS consiste nel fatto che il pensionato può estinguere in anticipo in ogni momento il prestito ottenuto senza pagare spese o commissioni aggiuntive.

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ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dal foglio informativo consultato:

  • Spese d’istruttoria: zero
  • Conteggio del finanziamento residuo: gratuito
  • Spese postali per comunicazioni periodiche: zero
  • Commissioni accessorie: zero
  • Imposta di bollo sul contratto: 0,25% del capitale finanziato

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INTERESSI DI MORA

Gli interessi di mora per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate da parte dell’ente pensionistico avranno un TAN corrispondente a quello BCE maggiorato di 10 punti percentuali.

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POLIZZA VITA

La polizza vita, obbligatoria per legge, viene fornita direttamente dal Fondo Rischi dell’INPDAP. L’importo del premio assicurativo varia in funzione dell’età e dalla durata del prestito. L’aliquota applicata oscilla tra un minimo dello 0,30% a un massimo del 25,51% del capitale finanziato.
Con questa polizza si tutela gli eredi del richiedente in caso di morte dello stesso prima del rimborso totale del prestito. In questo modo l’eventuale residuo da rimborsare sarà a totale carico del Fondo Rischi INPDAP, senza alcuna possibilità di rivalsa sugli eredi.

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ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

In caso di ritardato o mancato versamento anche di una sola delle rate mensili previste dal piano di ammortamento, potrà intervenire il decadimento del beneficio del termine, per cui Deutsche Bank SpA potrà considerare immediatamente risolto il contratto con il cliente, che sarà chiamato a rimborsare alla banca tutte le somme dovute relative all’estinzione del finanziamento, compresi gli eventuali interessi di mora e le spese per il recupero stragiudiziale.

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ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

In caso di reclami, il pensionato INPS può rivolgersi all’Ufficio Reclami della banca erogante, all’indirizzo di posta Deutsche Bank – Ufficio Reclami Piazza del Calendario, 1 20126 Milano, oppure scrivere all’indirizzo e-mail: deutschebank.ufficioreclami@db.com o al Fax 02-40243476.
E’ possibile anche inviare una raccomandata A/R a Poste Italiane S.p.A. – BancoPosta – Regolamentazione Processi e Procedure  –  Gestione Reclami ,  Viale Europa 175 – 00144 Roma, oppure al numero di Fax 06-59580160 o ancora compilando il modulo presente sul sito http://www.poste.it chiamato “Modulo di reclamo BancoPosta”.
La risposta deve arrivare entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo.

Superato tale limite temporale, o qualora la risposta non sia ritenuta soddisfacente, il cliente può far ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) oppure al Conciliatore Bancario Finanziario. Si possono consultare i rispettivi siti Internet http://www.arbitrobancariofinanziario.it e http://www.conciliatorebancario.it per ottenere maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo dei servizi offerti.


Data dell’ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2011

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.
 

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