Prestito Pensionati INPS di Banca Intesa SanPaolo

Il Prestito Pensionati INPS di Banca Intesa SanPaolo, erogato attraverso la finanziaria Moneta S.p.A., è un finanziamento personale attraverso cessione del quinto al quale possono accedere tutti coloro che percepiscono una pensione dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, con alcune limitazioni riguardanti età e tipo di trattamento pensionistico che verranno analizzate di seguito.

In questa analisi-recensione su prestitidipendenti.biz potete trovare informazioni dettagliate, raggiungibili direttamente cliccando sulla voce corrispondente del menu sottostante, relative a:

 

Trattandosi di un prestito personale, la somma richiesta ed erogata può essere utilizzata per qualsiasi scopo, senza cioè dover produrre documenti relativi alla spesa che il pensionato richiedente intende sostenere. Sono però escluse le finalità legate all’acquisto di immobili o di beni/servizi che abbiano a che vedere con l’attività professionale o imprenditoriale svolta dal richiedente.


Essendo un finanziamento contro cessione del quinto della pensione, la rata mensile viene trattenuta direttamente dall’importo della pensione e non potrà mai superare 1/5 dell’ammontare netto della stessa. Inoltre, come avviene per tutti i prestiti con cessione del 5°, il richiedente non dovrà più preoccuparsi di scadenze mensili né di fare file agli sportelli per pagare le rate previste nel piano di ammortamento.

Il tasso resta fisso per tutta la durata del piano di rimborso, così come l’importo delle rate mensili.

Questo prestito per pensionati INPS è assistito, come prescritto dalla legge vigente, da un’assicurazione sulla vita, che tutela il richiedente e i suoi eredi in caso di decesso che avvenga prima della totale estinzione del debito.

Alcuni vantaggi subito segnalabili legati a questo finanziamento agevolato di Banca Intesa SanPaolo, riguardano il fatto che non si pagano spese di istruttoria né spese di incasso delle singole rate o per la produzione e l’invio delle comunicazioni periodiche previste dalla legge.

Di seguito viene presentato il dettaglio delle condizioni praticate per questa CQP, così come risulta dal foglio informativo consultato, risalente a Marzo 2011.


REQUISITI NECESSARI PER OTTENERE IL PRESTITO

Per poter accedere al Prestito Pensionati INPS erogato da Moneta SpA, è necessario essere pensionati titolari di pensione rilasciata dall’INPS.
Esistono però alcune limitazioni nella richiesta che riguardano l’età del richiedente e il tipo di trattamento pensionistico percepito.
Infatti i pensionati dovranno avere un’età inferiore a 78 anni al momento della richiesta e 80 anni al massimo al termine della durata del piano di ammortamento.
Inoltre non potranno accedere a questo finanziamento agevolato con cessione del quinto coloro che percepiscono: pensioni e assegni sociali, pensioni d’invalidità civile, assegno mensile per l’assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità )secondo quanto previsto dall’art. 5 della Legge del 12 giugno 1984 numero 222),  pensioni ai superstiti se cointestate a più titolari,  assegni di sostegno al reddito inclusi nelle categorie VOCRED, VOCOOP, VOESO, pensioni a carico di Enti creditizi incluse nelle categorie VOBANC, IOBANC, SOBANC, assegni al nucleo familiare e pensioni cointestate a più familiari.
Infine è necessario che sulla pensione non gravino altri finanziamenti tramite cessione di 1/5.

Torna all’elenco ^

TASSI DI INTERESSE (T.A.N. e T.A.E.G. / I.S.C.), IMPORTI E DURATA

Al momento della redazione di questa analisi, come risulta dal foglio informativo consultato e salvo promozioni in corso, per l’erogazione di questo prestito personale agevolato Banca Intesa SanPaolo applica un  TAN (Tasso Annuo Nominale) del 6,55% fisso, con interessi trattenuti in anticipo al momento dell’erogazione del finanziamento.
Il TAEG/ISC (Tasso Annuo Effettivo Globale/Indicatore Sintetico di Costo) è del 9,60% al massimo. Nel calcolo del TAEG/ISC non sono compresi il tasso di mora e il compenso dovuto alla banca erogante in caso di estinzione anticipata.

 

L’importo minimo richiedibile è di 4.800,00 euro, mentre la somma massima erogata è di 52.000,00 euro, comprensivi di tutte le spese connesse.

 

Le singole rate, a scadenza mensile, vengono trattenute direttamente dalla pensione INPS netta percepito, non possono mai superare 1/5 della stessa e partono da un minimo di 100,00 euro.

 

La durata del piano di rimborso va da un minimo di 24 mesi (ovvero 2 anni) a un massimo di 120, ovvero 10 anni.

Torna all’elenco ^


MODALITA’ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL PRESTITO

Banca Intesa SanPaolo fornirà la somma richiesta al pensionato INPS attraverso:

  1. assegno
  2. bonifico bancario

I tempi di erogazione sono estremamente contenuti.

Torna all’elenco ^

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA PER OTTENERE IL PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO

Per poter ottenere il Prestito Pensionati INPS di Intesa SanPaolo e avviare l’istruttoria è necessario recarsi in una delle filiali della banca muniti almeno di:

  • documento d’identità in corso di validità
  • codice fiscale
  • cedolino della pensione

La Comunicazione di quota cedibile, necessaria per l’erogazione, viene richiesta direttamente dalla filiale alla quale ci si rivolge per la richiesta del finanziamento.

Torna all’elenco ^

DATI NECESSARI ALLA COMPILAZIONE DEL PREVENTIVO DI PRESTITO ONLINE

Non è possibile calcolare direttamente online un preventivo relativo a questo prestito agevolato, tuttavia Banca Intesa SanPaolo offre a tutti la possibilità di effettuare un check-up finanziario gratuito, prenotabile direttamente dal portale ufficiale della banca, a partire dall’indirizzo http://www.intesasanpaolo.com .
E’ presente anche uno strumento per il calcolo della rata online che, tuttavia, data la particolarità dei prestiti contro cessione del quinto, non risulta essere di grande utilità nel caso specifico. 

Torna all’elenco ^

ULTERIORI GARANZIE DA FORNIRE

Non è richiesta alcuna garanzia aggiuntiva né reale né personale se non quella rappresentata dal fatto di essere titolare di una pensione INPS con trattamento già in corso.

Torna all’elenco ^

POSSIBILITA’ DI OTTENERE UN ACCONTO

Non risulta possibile ottenere un anticipo in attesa dell’erogazione del finanziamento.

Torna all’elenco ^

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL FINANZIAMENTO

Il pensionato può estinguere totalmente in anticipo questo prestito agevolato con cessione del quinto della pensione pagando una penale pari all’1% del capitale residuo. L’operazione di estinzione anticipata comporta la restituzione in un’unica soluzione del capitale residuo stesso, degli eventuali interessi di mora e degli oneri maturati fino al momento dell’estinzione.
Estinguendo in anticipo il proprio debito, verrà a decadere anche la copertura assicurativa, a partire dalle 24:00 del giorno di perfezionamento dell’estinzione. In tal caso il mutuatario riceverà la parte di premio non goduta, relativa al periodo compreso tra la data di perfezionamento dell’estinzione e quella prevista quale scadenza originaria nel piano di rimborso.

Torna all’elenco ^

ONERI, SPESE ACCESSORIE E COMMISSIONI

Come risulta dal foglio informativo le spese accessorie sono molto ridotte, trattandosi di un prestito agevolato, e consistono in:

  • Imposta di bollo per comunicazioni periodiche : 1,81 euro
  • Imposta di bollo sul contratto: almeno 14,62 euro all’anno e comunque secondo quanto stabilito dalla legge in vigore

Torna all’elenco ^

INTERESSI DI MORA

Gli interessi di mora per il mancato o ritardato pagamento di una o più rate  si calcolano aggiungendo due punti percentuali al TAN applicato e indicato al momento della firma del contratto.

Torna all’elenco ^

POLIZZA VITA

Con Prestito Pensionati INPS di Intesa SanPaolo il pensionato è obbligato, per legge, a sottoscrivere un’assicurazione a premio unico contro il rischio legato a morte anticipata rispetto alla completa restituzione del credito ottenuto, a tutela del richiedente stesso e dei suoi eredi.
Il costo di tale premio grava totalmente sul mutuatario e viene versato in anticipo al momento dell’erogazione del prestito. L’ammontare del premio è legato all’età del richiedente e all’ammontare e alla durata del finanziamento. I costi sul premio unico a carico del cliente si aggirano in media attorno al 23,5% del premio versato.

Torna all’elenco ^

ULTERIORI CLAUSOLE CONTRATTUALI

In caso di portabilità, ovvero qualora il pensionato dovesse ottenere un nuovo finanziamento da un’altra banca o società finanziaria, non ci saranno spese o commissioni da sostenere.
Il rinnovo del prestito è invece richiedibile solo una volta trascorsi i 2/5 della durata prevista nel piano di ammortamento.

Torna all’elenco ^

ULTERIORI INFORMAZIONI UTILI

E’ possibile ottenere ulteriori informazioni su Prestito Pensionati INPS di Banca Intesa SanPaolo e su altri prodotti di questo istituto di credito chiamando il numero verde 800.303306 (+39 011-8019230), attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 9:00 alle 15:00.


Data dell’ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2011

–> ATTENZIONE! < -- Dal 1° Giugno 2011 sono entrate in vigore le nuove norme sul credito ai consumatori. Pertanto tassi e costi riportati potrebbero non essere corretti, soprattutto in riferimento ad aggiornamenti anteriori la data di entrata in vigore in Italia della riforma del credito al consumo. Invitiamo dunque i lettori, prima della richiesta del finanziamento, a chiedere maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’istituto erogante oppure a mettersi in contatto con una delle filiali dello stesso.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi la conoscenza:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • email
  • Google Buzz
  • Live
  • MSN Reporter
  • Posterous
  • Reddit
  • RSS
  • Segnalo
  • Wikio IT